L’indirizzo TURISMO è una specializzazione degli indirizzi di istruzione tecnica del settore economico.

Il piano di studi prevede un biennio comune che ha funzione orientativa e fornisce la preparazione necessaria per affrontare l’indirizzo di specializzazione nel triennio.

Oltre ad una solida base di cultura generale, l’indirizzo Turismo consente di acquisire non solo competenze di ambito tecnico- rofessionale riguardanti la gestione delle aziende del comparto turistico, ma più ampiamente anche nell’ambito linguistico e umanistico.

Si sviluppano competenze legate alla comunicazione e alla promozione nonché valorizzazione del territorio.

Che cosa si studia?
Oltre allo studio delle materie comuni a tutti gli indirizzi di scuola superiore (italiano, storia, matematica), il triennio è dedicato alle materie specifiche di indirizzo – discipline turistiche e aziendali, diritto e legislazione turistica, geografia turistica, arte e territorio – e di altre materie comuni ad altri indirizzi ma con contenuti o metodologie specifiche (potenziamento dell’inglese e del tedesco con la presenza della lettrice madrelingua, studio dello spagnolo come terza lingua straniera).

Diploma perito turistico-economico: opportunità formative e sbocchi professionali

Dopo il diploma, è possibile accedere a qualsiasi facoltà universitaria o a corsi di specializzazione post-diploma con una più spiccata propedeuticità per i corsi di studio legati al Turismo.
Tuttavia, la presenza di discipline professionalizzanti consente di acquisire competenze immediatamente spendibili nel mondo del lavoro già al termine del superamento dell’esame di maturità.
Lo sbocco naturale dell’indirizzo Turismo è l’impiego nel settore specifico, non solo nella gestione amministrativa delle imprese turistiche ma anche nell’area della comunicazione, promozione e accoglienza.
Inoltre, permette di acquisire una preparazione utile per l’abilitazione alla professione di accompagnatore turistico o guida turistica.